Ripasso solo per la "lista dei titoli" che mi è stata sollecitata, alla vigilia delle vacanze, con la scusa delle sottoscrizioni in libreria.
Personalmente, caldeggio Alicia Giménez-Bartlett (ho letto, per ora, Riti di morte che segna l'inizio del ciclo della strana coppia di detective) e per interposta "recensione" l'ultimo prodotto di Pino Roveredo.
Aspetto l'uscita del romanzo di Roberto Ferrucci, procedo con l'apprendimento di una storia scientificamente intrecciata di Blanche e Marie nella Parigi di inizio secolo. E sul comodino tengo i prossimi titoli: david madsen, amnesie di un viaggiatore involontario, meridiano zero; Miljenko Jergovic, le marlboro di sarajevo, libri scheiwiller;
Questo ha vinto un premio. E' talmente divagante che a tratti diventa puro umorismo. Va sulla scia di Paolo Nori con i morti di Reggio Emilia...





