domenica, 04 febbraio 2007

Mi sono preso una (lunga) pausa. Il lavoro stritola le giornate. Gli impegni strutturali limitano la libertà. Gli imprevisti pesano, non soltanto sul sonno. La vita dell'ultimo mese non è stata facile.

Comunque, sono ancora davanti allo stesso videotermimale. E provo a scartare di lato, rispetto al binario morto imposto da capi e capetti. Non scriverò nulla di clamoroso ed eccezionale, ma almeno aggiorno questo spazietto di autonomia di pensiero.

Tanto per cominciare, la (quasi) certa mèta del prossimo viaggio: qui Un'idea che mi frulla in testa da anni, decisamente migliore rispetto al mare d'inverno mord-e-fuggi. La pianificazione preliminare consta, per il momento, della city map formato taschino donata da un collega che c'era stato in altri e migliori tempi e delle indicazioni per il supporto logistico ricavate da un "giro" di volontari, amministratori, militanti e donne che hanno fatto la spola nell'ultimo decennio.

Poi c'è il libro sul comodino: questo

E almeno la segnalazione dell'ultimo film (ultimo? il primo del 2007...) visto: IL GRANDE CAPO perfetto per dove sono adesso

 

postato da: cielinesodo alle ore febbraio 04, 2007 20:48 | Permalink | commenti (2)
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