Di fronte ad una pizza (in verità, era un calzone versione semplice) e ad una birra media rossa, l'editor di professione sorseggia Coca Cola (in lattina, ma non light come vorrebbe...). Ascolto masticando la sventagliata di aneddoti, informazioni, giudizi, procedure. Molto è di, a, da, in, con, su, per, tra, fra questo luogo. Una mitologica catena di perle. Lui che entra da Under 18 con una fulminante confessione, ma che in realtà stupisce per la genialità destinata a saltare da Ferrara agli States, dalla carta allo schermo. Un po' come quest'altro giovane autore in cui mi sono imbattuto personalmente anche via video-performance-teatrante. Là a Torino gli "allievi" sono selezionati scrupolosamente e poi adottati dalla scuola-mamma che li segue anche da lontano e se li coccola. Nel 2006, si preannuncia l'esplosione del "caso Desiati": Mondadori pubblica (quando?) il romanzo Vite precarie e amore eterno da prenotare come lettura. Nel frattempo, ci possiamo consolare con Ivan che l'editor con bollicine consiglia e la "grande vecchia" (come si vede da link) anche. E' Bompiani la vera casa editrice di qualità: libri belli, perfetti, curati, mai banali sostiene con la Coca Cola depurata dal ghiaccio invernale. Bocciato senza pietà questo e non tanto per il blog.
E' arrivato il momento di fumare. Quindi sono in grado di parlare, riordinando gli appunti mentali che vi ho appena trascritto. Nel dopo calzone, imparo che questo libro fa la differenza per chi sta dall'altra parte del mondo: editor(i) che contabilizzano copie semplicemente acquistate. E anche che a questo blog sono destinate le bozze in anteprima di libri da segnalare lì (Nel blog, capisci?, non su Repubblica o sul Venerdì perchè il popolo dei lettori s'annida nel Web e sceglie i suoi blog di riferimento). Mi scappa un 'sti cazzi come commento e mi preparo a gustare il caffè, misurando la distanza siderale fra blogger (Non so se mi sono spiegato cara la mia Sidgi?).
Passo e chiudo. Segnalando qui l'ultima Bifata su Bologna. Se preferite roba meno "pesa" ecco un fan di Morozzi che entro fine mese manda in libreria Le avventure di zio Savoldi