mercoledì, 30 giugno 2004

SUPERFLUI

Non è il problema dei peli. Però mi pare che sia una questione tutt'altro che marginale (e non sono certo un'economista...). Non so cosa ne uscirà. Ci provo lo stesso.

Ci sentiamo tutti, spesso e volentieri, indispensabili: senza di me, crolla il mondo e comunque perfino in questo piccolo mondo che è un ufficio sono il solo senza il quale nulla funziona come dovrebbe. O no? L'essere indispensabili appartiene allo stesso orizzonte dei bisogni, primari ed essenziali come anche indotti e superficiali. Forse, occorre deformare lo specchio e guardarci dentro. In fine dei conti, siamo anche superflui: meno di B è un fatto; eppure il nostro capo non ci considera molto più di un numero. E di certo abbiamo molti bisogni superflui. Come abbiamo forse smesso di pensare ricorrendo a questa categoria.

Tutto è cominciato in un bollente pranzo la settimana scorsa. Bollente la pasta (precotta) al salmone (poco) servita dal microonde. Bollente il locale fighetto con il mio amico gestore che si scusa per la smemoratezza della cameriera ma non per i 400°F dell'arredamento privo di airco. Così friggevo, sudavo, mangiavo di malavoglia e risudavo la birra incautamente ordinata. Non sopporto il caldo: per me, è indispensabile essere dentro il mare vero oppure adeguatamente condizionato alla sopravvivenza. Dal mio punto di vista, la temperatura non è superflua. E' decisiva. Lo ammetto: ho caldo anche a Natale e non sento freddo d'inverno. Quindi il pranzo bollente nel locale bollente si è trasformato in una mezza tortura. Anche se dall'altra parte del tavolo c'era la mia indispensabile ragione di vita con una sua amica-collega appena tornata da un anno di Africa.

Ci avviciniamo al punto. L'africana prima, durante e dopo il bollente pranzo dimostrava eloquentemente di essere fisicamente tornata in Italia, Europa, Occidente ma di non aver assolutamente smesso di comportarsi come ha giustamente imparato a fare in un anno di Africa vera, nera da mane a sera. In estrema sintesi, per lei era ancora superfluo tutto ciò che noi due grosso modo inserivamo nella casella dell'indispensabile. In Africa (credo: non ci sono mai stato, per la verità) l'aria condizionata, l'orologio, la pasta con il salmone, la mobilità autocentrata, la birra, la burocrazia universitaria, la carriera di potere sono superfluo. In Africa (mi pare di aver capito) respirare, arrivare a domani, mangiare qualcosa, uscire vivi, bere acqua, lavorare e mantenere (nel senso anche numerico: oggi tanti quanti ieri) la famiglia, coltivare gli affetti e inaffiare una speranza sono indispensabili.

Così mi sono ricordato di quando sono tornato da Cuba, la prima volta che ho "sbattuto" su L'Habana. Per giorni, per settimane guardavo la gente per strada e pensavo (non a voce alta) Siete delle merde. Insulti del tutto gratuiti, non superflui a chi mostrava un senso dell'indispensabile all'altezza delle scarpe di D'Alema o del sulky di Feltri. Mi ero talmente cubanizzato (e non mi riferisco alla politica, tanto meno a Fidel) da aver invertito la scala dei giudizi e dei pregiudizi. Non è stato semplice "riconvertirmi" all'Italia e dopo due anni sono tornato nella mia seconda casa al Vedado. Era appunto superfluo girare l'Europa. Mi era indispensabile tornare dai miei cubani, personalmente "adottati a distanza".

Pensieri superflui?

postato da: cielinesodo alle ore giugno 30, 2004 23:53 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 28 giugno 2004

GIAP X TOM

Allo "zio Tom" è dedicato l'ultimo numero di Giap! 

Se non vi siete ancora iscritti... Cosa aspettate?

postato da: cielinesodo alle ore giugno 28, 2004 21:37 | Permalink | commenti
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lunedì, 28 giugno 2004

GENOVA 2001
INDYMEDIA SOSTIENE IL LEGAL TEAM, VOI SOSTENETE INDYMEDIA

Tre anni dal G8 di Genova:
La storia di genova - la nostra storia - va alla sbarra e le prove processuali sono i mille occhi del g8.
[
http://italy.indymedia.org/features/genova/]

Avvocati e avvocate del genova legal forum hanno a disposizione un enorme archivio, audiovisivo e cartaceo. Ma è difficilmente utilizzabile, in quanto non sistematizzato. Indymedia italia ha deciso di rimboccarsi le maniche.
Da giugno a ottobre 2004 saremo di nuovo a Genova e lavoreremo sull'archivio G8, per renderlo uno strumento utilizzabile a pieno per il lavoro legale e metterlo a disposizione della memoria storica collettiva.
[
http://italy.indymedia.org/controinchiesta.php]

Abbiamo bisogno di denaro per finanziare questo progetto. Qualsiasi tipo di contributo è per noi di vitale importanza, dalle donazioni alla realizzazione di iniziative per la raccolta fondi e di informazione sulla nostra storia di Genova 2001.

Indymedia italia sta anche realizzando un *infokit* utile per chiunque voglia organizzare iniziative.
Il cd contiene:
VIDEO -aggiornamento#01, i diritti negati, niente da archiviare -,
AUDIO - le udienze del processo Genova G8
DOSSIER DA STAMPARE - pillola rossa, genovag8, verità e giustizia-

Chiunque sia interessato scriva a: inchiesta-g8@indymedia.org










postato da: cielinesodo alle ore giugno 28, 2004 21:28 | Permalink | commenti
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lunedì, 28 giugno 2004

AMICI DI BLOG

Rinnovando anche pubblicamente le scuse di gender - visto che qui s'è scalata quota 1000 - provo ad allargare l'elenco degli "amici di blog": con Giro che come tutti i giovani merita davvero anche il vostro incoraggiamento; con Jeshua e i suoi duelli mortali che finora ho sempre trovato illuminanti; con lo scrittore che ha soltanto un sito ma comunica via e mail con tutti; con palomar come utile riferimento per leggere, scrivere ma non far di conto.

Già che ci sono anche un sito d'arte, una fondazione e un po' di musica

postato da: cielinesodo alle ore giugno 28, 2004 16:27 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 28 giugno 2004

AMICI DI BLOG

Rinnovando le scuse di gender - visto che s'è scalata quota 1000 - provo ad allargare l'elenco degli amici di blog: con Giro che come tutti i giovani merita davvero anche il vostro incoraggiamento; con Jeshua e i suoi duelli mortali che finora ho sempre trovato illuminanti; con lo scrittore che ha soltanto un sito ma comunica via e mail con tutti;

postato da: cielinesodo alle ore giugno 28, 2004 16:15 | Permalink | commenti
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lunedì, 28 giugno 2004

MILANO

Spogliate 3556 sezioni su 3556, Ombretta Colli è rimasta al 46%. Cioè ha vinto il sindaco "comunista" di Sesto san Giovanni. La provincia di Milano non canta più Forza Italia...

postato da: cielinesodo alle ore giugno 28, 2004 02:10 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 28 giugno 2004

MILLE... E PIU'

Superata quota 1000 (chi è stato il... millesimato?) viandanti in esodo sotto questo cieloblog. Grazie e mille scuse gender al link che è sfuggito allo zapping "pink".

postato da: cielinesodo alle ore giugno 28, 2004 01:57 | Permalink | commenti
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venerdì, 25 giugno 2004

TEMPO

Risorsa non rinnovabile, vettore orientato in modo unidirezionale, misura di vita (rispetto al tempo di lavoro) è forse il vero metro della libertà. Avere tempo, guadagnare tempo, prendersi tempo, fare in tempo, giocare con il tempo, temporeggiare: sono modalità connesse al libero arbitrio. Un tempo si aveva più tempo? A tempo debito, non ci sarà più tempo? Il tempo del pensiero non ha le lancette della libertà?

Saranno anche domande obsolete, fuori tempo (massimo?). Ma al termine di un'altra giornata appesa allo schermo del Pc lavorativo mi resta giusto il tempo di pensare a quanto tempo ho perso finora. Il tempo che mi aspetta è quello di una cena che non è galante ma il saldo dell'ennesima scommessa persa. Di notte, è tempo di sonno. Di sogni che però non mi ricordo mai alla faccia del cocainomane di Vienna. Domani, invece, sarà finalmente tempo di vita: dal caffè della mattina alla gara di Valentino in Tv fino alla cena con gli sposi bolognesi al cuscino condiviso finchè non sarà tempo della domenica. Niente messa: devo ricordarmi di tornare a votare. Aggiornerò l'agenda del cellulare per darmi la sveglia elettorale. Chi dorme non piglia B. all'amo. E non amo B. e i suoi cloni nazionali e locali.

 

 

postato da: cielinesodo alle ore giugno 25, 2004 21:25 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 24 giugno 2004

PINK BLOG

Per oggi mi limito alla segnalazione di blog femminili vari: con lo chiffon o senza come la ragazza del blogger oppure di sorrellanza e di libertà E ancora di sintesi (se davvero dietro c'è una donna...) oppure esplicitamente lesbico fino a quello riformistico e a quello che annuncia oggi la chiusura... Buona lettura

postato da: cielinesodo alle ore giugno 24, 2004 19:00 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 23 giugno 2004

PER LO "ZIO TOM"

"Chiedo congedo a voi, senza potervi nascondere, lieve, una costernazione. Era così bello parlare insieme, seduti di fronte: così bello confondere i volti (fumare, scambiandoci le sigarette), e tutto quel raccontare di noi (quell'inventare facile, nel dire agli altri), fino a poter confessare quanto, anche messi alle strette, mai avremmo osato un istante (per sbaglio) confidare".

CAPRONI, Congedo del viaggiatore cerimonioso

postato da: cielinesodo alle ore giugno 23, 2004 22:45 | Permalink | commenti (2)
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